School program
Il programma è pensato per gruppi di studenti in arrivo dalla stessa scuola.
Non è possibile prendervi parte singolarmente.
Nella tradizione del Grand Tour, l’Italia diventa scuola di progettazione, stile e buon vivere. Due settimane in Puglia possono cambiarti la vita, aiutandoti a mettere a fuoco il tuo percorso futuro negli ambiti del design e della creatività.
C’è una lunga tradizione che vede l’Italia ospitare corsi estivi per università e scuole di altri Paesi. DIT apre le porte a scuole medie superiori internazionali e ospita residenze estive in lingua inglese di 14 giorni per studenti dai 14 ai 19 anni.
Da aprile a settembre 2027, per 2 settimane è possibile attivare un progetto con contenuti studiati ad hoc.
Durante quest’esperienza, i giovani scoprono un territorio ricco di storia e di stimoli sensoriali, e prendono le misure dei propri talenti e delle proprie aspirazioni. Al loro fianco trovano docenti con metodologie diverse da quelle a cui sono abituati. Lontano da casa, l’apprendimento e la scoperta diventano agili e veloci.
Il gruppo, che prevede un minimo di 40 e un massimo di 60 studenti, potrà scegliere fra 4 materie principali rispetto alle 8 di base del Summer camp DIT (Architettura, Moda, Design, Fotografia, Grafica & Comunicazione, Video, Scrittura creativa e Illustrazione). E potrà attivare uno dei 4 workshop supplementari pensati per i giovani che si avvicinano per la prima volta all’heritage culturale italiano: storia dell’arte italiana, storia del design italiano, lingua italiana e cucina italiana.
Il programma prevede un’escursione di una giornata in una delle tre ‘capitali’ dell’arte del Centro e Sud Italia: Roma, Napoli o Lecce.
Sei una scuola non in territorio italiano e stai pensando a come arricchire li tuoi studenti con progetti educativi che uniscano vita in comune, task creativi e svago?
Scrivici a info@designintown.org
Troia, 6.400 abitanti e un panorama mozzafiato alle pendici del Subappennino Dauno. Il buon vivere di questa tranquilla cittadina è un sentimento che gli abitanti amano trasmettere agli ospiti. È un luogo principalmente agricolo, con un grande patrimonio culturale. Diffonde un senso di protezione, come una grande famiglia in cui si viene accolti a braccia aperte. La cittadina custodisce numerosi tesori artistici che ne fanno uno dei più affascinanti borghi medievali di tutta l’Italia meridionale. Fra tutti, la splendida cattedrale fondata nel 1093, fra le più belle chiese in stile romanico pugliese, e San Domenico, un ex convento completamente ristrutturato, con aule e camerate. È qui che si svolgeranno molte delle attività. La bellezza di Troia è la possibilità di poter fare tutto a piedi. Anzi, è il modo migliore per scoprire questo luogo magico. La struttura ha già ospitato DIT per diverse edizioni.
Possono partecipare solo studenti delle scuole secondarie di secondo grado, dal 1° al 5° anno.
Design in Town non è una vacanza estiva, ma un percorso con professionisti in aula molto intenso.
Non è un summer adatto a tutti. Serve essere estremamente motivati e aver ben capito cosa ci si deve aspettare.
Per gli studenti stranieri è richiesta una conoscenza adeguata della lingua italiana per poter interagire con profitto.
Posti
30 studenti per classe
20 studenti per le classi di Scrittura creativa e Illustrazione
Scadenza
Fino ad esaurimento posti
I partecipanti lavorano su progetti di reale utilità, fianco a fianco con professionisti, immergendosi in giornate intense e dai ritmi serrati. Nell’arco di una settimana, ogni studente affronta due discipline, incontra due docenti e realizza due progetti diversi. Solo nel caso di Scrittura creativa e Illustrazione vengono sviluppati due progetti all’interno della stessa disciplina.
Per completare ogni progetto ci sono solo tre giorni. La giornata comincia con la colazione alle 8.00 e alle 9.00 si entra nel vivo del lavoro. Alle 13.00 ci si ferma per il pranzo, si riprende alle 14.30 e si continua fino alle 19.00. Poi ci si prepara per la cena e si passa la serata insieme. Ma quando il progetto lo richiede, dopo cena si torna al lavoro per rispettare i tempi e arrivare pronti alla mostra finale.
La vita a Design in Town è scandita da alcune semplici regole: non mancare agli appuntamenti della giornata, consegnare i progetti in tempo, avere cura degli spazi comuni e contribuire alla vita del gruppo.
Il mercoledì e il sabato sono i giorni in cui i progetti si concludono. Nel tardo pomeriggio i ragazzi terminano il lavoro e allestiscono la mostra nella piazza centrale del paese. Dopo la cena, dalle 22.00, sono loro a presentare al pubblico ciò che hanno realizzato, raccontando i propri progetti a visitatori e curiosi. A mezzanotte si disallestisce tutto e si rientra in convento per la notte.
Il giorno successivo si ricomincia: una nuova disciplina, un nuovo docente e un nuovo progetto.
La domenica, invece, ci si ferma. È il giorno del riposo, del tempo libero e della vita insieme, per ricaricare le batterie e prepararsi alla settimana successiva.
Saranno 14 o 21 giorni intensi. Design in Town non è un Summer Camp per tutti. Capire bene cosa ti aspetta è fondamentale per scegliere consapevolmente se questa è l’esperienza giusta per te.
I ragazzi condividono tutto. Imparano ad aiutarsi, a collaborare, a organizzarsi e a progettare insieme. Ma che cosa sarebbe un’estate in Puglia senza la scoperta della cultura, delle tradizioni, della brezza del vento, del tepore del sole e del dolce far niente con gli amici? Non mancheranno momenti conviviali immersi nella natura.
Per tutta la durata del Summer camp, ogni studente indossa la divisa che gli viene fornita appena arrivato (t-shirt e zainetto). Non si possono indossare altre t-shirt.
Lo studente provvede in autonomia per pantaloni, pantaloncini o gonne, tassativamente di colore nero. Attenzione: non grigio scuro, non blu scuro, ma nero. Si consiglia di portare una felpa nera per le serate più fresche senza grafiche o brand stampati o ricamati.
Lo studente deve portare lenzuola, federe, asciugamani personali e accappatoio per la doccia.
Per svolgere correttamente le attività didattiche è consigliato disporre di un computer portatile e una macchina fotografica. Chi non fosse in possesso di uno o entrambi questi strumenti, può comunque partecipare, avvisando in anticipo gli organizzatori.