18-20 luglio

IL PARADIGMA
DEL CIBO

Angelo Ferrillo
Anna Luigia De Simone
fotografia

IL TEMA
Riscoprire la memoria delle periferie attraverso le abitudini alimentari e la cucina tradizionale dei quartieri casertani.

Poiché il cibo cucinato è veicolo di tradizioni, storie e trasmissione di abitudini socio-culturali, l’esplorazione delle tradizioni della cucina locale si trasforma in un’indagine sul rapporto tra residenti e natura, memorie e liturgie antropologiche. Un reportage fotografico condotto attraverso le comunità domestiche delle periferie di Caserta consentirà di ricomporre il mosaico di tradizioni che da secoli costituiscono l’occasione per custodire storie e abilità intorno a fornelli e tavole quotidiane.

IL CONTESTO
L’indagine fotografica si snoderà tra quartieri e abitazioni, punti di ristoro di strada, persone e oggetti della cucina domestica e commerciale. Alimenti e capacità gastronomiche, narrazioni e persone restituiranno lo scenario che rappresenta un patrimonio sociale e antropologico capace di raccontare tradizioni e abitudini alimentari, appuntamenti e cerimonie gastronomiche. Il cibo, e il suo modo di essere cucinato e servito, racconta lo spirito di una comunità e ci fa conoscere come ci conserviamo, o trasformiamo, il patrimonio della memoria. 

IL LAVORO
Durante il workshop, i designer visiteranno i luoghi del cibo, incontreranno perone e imprenditori locali, entreranno nelle cucine domestiche e dei ristoranti, percorreranno mercati e negozi alla ricerca di connessioni visive e narrative, che sfoceranno in una mostra di racconti e scoperte. Un po’ designer (alla ricerca delle forme e delle funzioni), un po’ fotografi (per restituire le emozioni e la realtà documentale insieme), un po’ antropologi (per raccontare come cambia o si mantiene la relazione fondamentale dell’Uomo con la sua alimentazione.