22-24 luglio

LA STRATEGIA DEL GENIUS LOCI

Franco Achilli
Michele Genghi
Visual Design

IL TEMA
Riprogettare un quartiere periferico di Caserta, infondendo nuova linfa comunicativa e sociale.

IL CONTESTO
Sono molti gli studi sociali che si sono occupati degli effetti dello spazio sullo stato d’animo delle persone. È incontrovertibile che l’ambiente influenzi la psicologia delle persone, il loro modo di relazionarsi e agire nel proprio contesto e nella propria comunità. Ed è anche innegabile che alcuni spazi condivisi (un giardino, una piazza, uno slargo o un bar di quartiere…)  siano il luogo dove l’essere umano ristabilisce insieme agli altri suoi simili un equilibrio gradevole e propositivo. È anche allo spirito del Genius Loci che emerge da un luogo quell’atmosfera che recupera storie, stimola senso di appartenenza e suggerisce nuove visioni.  Qui l’essere umano si sente protetto, rilassato, al fianco di persone rassicuranti e al centro di una sfera socio-culturale che lo separa e lo unisce, osmoticamente al mondo esterno. E se anche non fosse così, i suoi sogni e le sue aspirazioni lo spingeranno a immaginare sempre un luogo di questo tipo.

IL LAVORO
Durante il workshop, i designer sono chiamati a ricreare un’oasi di benessere nello spazio urbano, progettando interventi in funzione delle esigenze degli abitanti e in armonia con l’ambiente. L’obiettivo dichiarato è generare soluzioni di messaggio e ambientali  in spazi che mettono in relazione, in cui potersi incontrare e sentirsi bene proprio come a casa. Il laboratorio è un’occasione per progettare anche una seconda vita di luoghi e manufatti, promuovendo in modo tangibile una cultura della socialità e della sostenibilità. Sarà fonte di soddisfazione vedere come interventi anche minimi riescano a rivitalizzare il tessuto urbano e far riscoprire empatia e orgoglio sociale.